C’è un gran vento oggi. Viene dal nord ovest portando il profumo del mare e dei fiori di mandorlo. Non sa decidere da quale parte stare e lo capisco. Resta in linea, ed io con esso, mentre le stagioni sono impegnate in altre conversazioni. Attendere prego. Partecipe della sua irresolutezza, faccio ciò che mi dice e per ingannare il tempo mentre aspetto, interrogo la spina dorsale, colonna portante della mia inquietudine, per capire se quel brivido che si inerpica su e giù fra le vertebre sia per il freddo o per la voglia matta di sgranocchiare la vita fra i denti.