_RC091115-S050
Tre anni fa, 3:20 nel pomeriggio. In questa stagione, il sole se ne va presto dietro la montagna, poi cala subito il freddo. Ma non ora. Ora fa caldo, seduta sulla panchina dietro casa, quella che guarda verso sud, verso il valico da dove viene il vento. Ma non ora. Ora è tranquillo e lo sono anch’io. Mi ricordo l’abbaio di un capriolo, mi ricordo una lucertola tardiva a caccia fra gli anfratti della terrazza. Mi ricordo l’odore di foglie secche e di neve distante. E tutto intorno a me, un miriade, un’infinità di ragnetti minuscoli che più piccoli non si può alla deriva in balia alla brezza, in volo verso l’inverno, ognuno appeso dal suo filo d’argento. Ricordi di ieri, ricordi di domani. Chi lo sa.